stralci..
..”Avevo sempre pensato che nel mondo io non occupavo un così grande spazio. Sapevo che quando qualcuno sparisce, gli altri prima o poi si abituano. Su questo non avevo dubbi.
Ma se immaginavo le scene del mondo di cui non facevo più parte, le persone che amavao, che continuavano a viverci, non riuscivo a trattenere le lacrime.
Chissà perchè il mondo da cui è stata ritagliata e portata via solo la mia immagine, mi appare così triste, e anche se per poco, quello spazio dove prima o poi tutti i personaggi finiranno per sparire ai confini del tempo, splende come qualcosa di prezioso.
Mi è caro come gli alberi, la luce del sole, il gatto incontrato per strada.
Guardai tante volte il cielo, stupita a quel pensiero.Io che ero lì, presente, col mio corpo, e guardavo il cielo. In quello spazio di cui facevo parte.
Stupita dalla mia vita che albergava in questo corpo che esiste solo una volta, bello come il tramonto che risplende in lontananza . “
Banana Yoshimoto “Ricordi Di Un Vicolo Cieco”